era incantevole nella sua fragilità, quella donna sospinta nella e dall’aria. occhi pungolanti di malinconia. labbra di rosa, disegnate perfette e vive. portatrice sana di emozioni e candore. era splendida, chiara. ti somigliava tanto nei gesti delle mani. nelle smorfie di quando per il vento ti tenevi stretti i capelli o li legavi.
incantevole e smarrita. [...]
e mi hai lasciato in balia di me stessa. e lo sai quanto
male posso fare.
così, lampeggiando al buio, i suoi pensieri trascritti si rinforzano di significato. lei scorre il destinatario in rubrica e si osserva nella fragilità di un ennesimo istante.
no.
sa, sa bene cosa risponderebbe anche a quest’ora quell’altra parte del mondo. così, lampeggiando, cancella [...]





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