sono certa della mia struttura e sovrastruttura e sono certa della mia capacità di apertura (e non sto parlando di gambe) sono certa dell’amore verso i miei fratelli della stima verso mio padre del profumo di mia madre e del mio, che a volte cambia, poi sono certa di un amore che è mutevole e [...]
che si spezza in silenzio
alle tre del pomeriggio. (Circe Maia)
la vita è una sola (e a volte capita che la perdi).
allora balliamo e balliamo e balliamo finchè.
quanto sei bella sandra.
quanto è coraggioso quel vestito che porti,
pesti le lacrime.
oggi mi sembra ieri per una telefonata che non so perchè cazzo ho risposto, per una richiesta di madre che è come se volesse ancora cullarmi, perchè [...]
forse la mia volontà scoppierebbe tra le tue dita, sotto il palcoscenico dei due fiumi.
inseguirei una farfalla, poi la tua ombra. per scoprire che non c’è. e che quindi non esisti per davvero.
forse un fiore profuma troppo, schiacciato tra pagine di (in)degna nota.
e forse, se smettessi di cercare una risposta, troverei adesso una domanda sensata da fare.
forse sì. forse ti [...]
sei un vero amore o una falsa amicizia?
fragore distratto o silenzio immobile?
cicatrice o unguento miracoloso?
sei ricordo indelebile o niente di niente? (tranne gli occhi).
mia abitudine o tua novità?
sei risposta assoluta o domanda improbabile?
segreto promesso o promessa segreta?
sei la paura di un giro di vento o di un caldo estivo asfissiante?
l’aiuto mancato o il problema insorto?
e [...]
silenzio di due silenzi su una poltrona qualunque. pretesa di normalità, precaria.
sospiro, e occhi strani. sospiro, e malinconici. sospiro, e infuocati e tristi e in fiamme.
c’è un mare di pupilla dilatata. così lontano così vicino. profondo ma senza risposta. quindi non domandare.
il rumore che galleggia si abbraccia delicato. una volta. due volte. tre.
troppe volte.
stringe i [...]
e mi hai lasciato in balia di me stessa. e lo sai quanto
male posso fare.
così, lampeggiando al buio, i suoi pensieri trascritti si rinforzano di significato. lei scorre il destinatario in rubrica e si osserva nella fragilità di un ennesimo istante.
no.
sa, sa bene cosa risponderebbe anche a quest’ora quell’altra parte del mondo. così, lampeggiando, cancella [...]





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