e ora sono così uguale a te, madre, che non mi riconosco dentro il vetro di quel ritratto tuo così presente. se sapessi che tutto quello che ho odiato di te e maledicevo adesso in me lo scopro così esatto e recente come il cerchio d’una pietra nell’acqua, ripetuta.
(Juana Castro)
mio padre. volevo ritrovarlo: tutti i [...]
poi, quando la primalba aveva rischiarato la camera,
s’era rialzata sul gomito per guardare Giovanni che dormiva:
nel tenue chiarore il viso bruno di lui si distingueva appena,
ed ella lo contemplava come un paesaggio amato nell’infanzia
dal quale dovesse staccarsi
per sempre.
(Alba de Céspedes)
il viso bruno di lui. la barba che ti pizzica. le mani. le grotte che ci [...]
la mia anima ama tanto i paesi stranieri, come se le mancasse una patria.
è in remote terre che stanno i grossi sassi su cui riposano i miei pensieri.
fu uno straniero a scrivere le singolari parole su quella tavola dura che è la mia anima.
(Edith Sodergran)
fu uno straniero, per lui e con lui ho imparato a [...]
quando comincia davvero un viaggio – o un’amicizia – o un amore?
gli inizi: così affascinanti, e così ambigui, così poco chiari.
ma arriva sempre un momento in cui capiamo che siamo già, e da tempo, per strada.
(K. Mansfield)
sì, è tutto già cominciato, sta per cominciare. è già iniziato il viaggio che mi porterà lontano. quel viaggio [...]





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