ora le ragioni sono fuochi fatui che non so più far brillare.
(j.b.)
ti nascondi dietro un dito
con una scusa banale
con una mezza verità che non fa bene a nessuno
nè a te nè a me.
e mi domandi scusa adesso
mentre sbaglio a parcheggiare
lacrime di coccodrillo
che non sa più che fare.
e mi accorgo di guardarti già diversamente
senza la magia
vedo una donna solamente.
oggi mi riprenderò me stesso
a partire da ogni goccia
consumata [...]
riconoscersi ed annusarsi spendendo il tempo che naviga contro
all’urgenza che preme io rispondo con il tuo nome.
(j. barbieri)
ha la forma di un sogno inibito.
non resiste, non oppone resistenza. resta lì ed aspetta senza aspettare,
si cerca senza cercare,
fingendo senza fingere gli occhi.
ti (ri)conosco. e solo questo è.
all’improvviso in petto come un treno che macinava sangue.
(j. barbieri)
come un timore che presenzia lo sguardo. come un tremore dentro le mani aperte.
non avrei mai potuto immaginare che sarebbe stato così difficile. così ingiusto e crudele. così secco e così ruvido. viscerale e mortale. non posso pensare sia così metodico e periodico. che abbia una [...]
..
pago certe debolezze gli stupidi rancori con i quali ho consumato giorno dopo giorno l’incrollabile idea che avevi di me
ma ovunque io vada saprai che qualsiasi cosa accada il mio pensiero non baderà a distanze e nel giro di un istante sarò lì
..
(J. Barbieri)






