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II
abbiamo bisogno di seguire conigli bianchi, quelli giusti.
- is this goodbye?
S O R T B Y D A T E
online. thoughts running through my hands. rolling a mental cigarette. I can’t say anything but no.
- can I just get you back?
no. spreading out the tobacco.
- can I see you? per favore.
no. placing it on [...]
I
e a che servirebbe avere un nome e non rispondere?
- name it. just name it.
S E L E C T I N G C O N V E N I E N C E
nothing. here I am like a penitent in a confessional.
- do you love her?
nothing.
- is it security over risk? safe love over [...]
freedom, just for one night.
- why aren’t you sleeping yet?
- need some help..
- what about a lullaby?
- what about an hug?
- what about both?
- x. do you need something back?
- aha.
- what you want – the lamp said.
- I want the genie.
you lend it from time to time.
if it were not so how could we take it back without asking?
there’s a time to be a student and a time to teach. there is a time to love someone and a time to feel the anger a time to presecute a time to run away a time [...]
come sempre sei nell’aria sei
i ricordi a volte sono ingombranti. ti fanno fare un passo indietro come i gamberetti. tagliano il fiato. l’aria da respirare.
ma sono veri? i ricordi sono veri?
io scelgo la verità.
è troppo comodo mettersi nel giusto.
è troppo comodo mettersi nel giusto?
ci vuole un fottuto coraggio a chiamare le cose con il [...]
la vita è una sola (e a volte capita che la perdi).
allora balliamo e balliamo e balliamo finchè.
quanto sei bella sandra.
quanto è coraggioso quel vestito che porti,
pesti le lacrime.
oggi mi sembra ieri per una telefonata che non so perchè cazzo ho risposto, per una richiesta di madre che è come se volesse ancora cullarmi, perchè [...]
(non) avrei sentito mille mancanze
se avessi appeso al gancio le tue (azzeccate?) citazioni.
solo allora sarei uscita dalle sale bianche che mi avevano stancato e/o spaventato
e allora sarei corsa alla macchina
e bussandoti al vetro ti avrei detto (quelle sole) due parole.
(la bottega di scrivana)
occorrerebbe mettere i puntini su certe vocali. e (pure) gli accenti.
io metto tutto sulla [...]
c di coraggio.
c. cambiamento.
c come Così sia. amen.
c come (sconvenientemente) scritto sul corpo. spesso, al tatto. senti? o no.
c come codice a bi cì. di
ogni altra vita
una menzogna. e
del mio nome
(e) del mio sangue
sei (tu sei).
c come di bianco, c come nero, c come di ogni sua sfumatura.
c come taglio (pro)fondo che brucia. c che [...]
Categoria:: dal diario di briciola, moi, storie d'amore (e di altre malattie) | Commenti:: 12 commenti Tags: a per a, andare, c come, depeche mode, di eva, dream on, jeannette winterson, ludovico einaudi, negramaro, nocciolina, scivola vai via, scritto sul corpo, via le mani dagli occhi, vinicio capossela
tu non abbandonarmi
nei sommersi moli di questa annegata primavera. (j.a.valente)
ho bisogno di aiuto, del tuo. di te.
di svegliarmi negli incubi della notte e trovare le tue spalle larghe al posto di un cuscino messo di lato. ho bisogno che colmi l’impotenza slavata che vedo allo specchio. del tuo chiasso, ad annientare il pensiero e la [...]
e mi hai lasciato in balia di me stessa. e lo sai quanto
male posso fare.
così, lampeggiando al buio, i suoi pensieri trascritti si rinforzano di significato. lei scorre il destinatario in rubrica e si osserva nella fragilità di un ennesimo istante.
no.
sa, sa bene cosa risponderebbe anche a quest’ora quell’altra parte del mondo. così, lampeggiando, cancella [...]
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