non ho paura di dio, tuttavia la paura mi tiene sveglia di notte, la paura del diavolo. e se credo nel diavolo, devo credere anche in dio. e se aborrisco il male, devo essere una santa.
Henry, salvami dalla beatificazione, dagli orrori di una perfezione statica. precipitami nell’inferno.
(A. Nin)
in lui amo il passato. ma tutto il resto è sfumato via.
(A. Nin)
e ancora non sai come potrai trovare lungo i muri un’ esperienza;
sapere vorrai, ma ti troverai due anni dopo al punto di partenza.
(F. Guccini)
libertà
se potessi dirti ti amo.
so che ti amerei per sempre.
strane, le tue parole sparse per il mondo. e strano tu, come ti spargi. smarrito
nelle creature che sensibilmente lo abitano. nelle novità e profusioni d’amore.
strani
i sapori, che senti, a non sentirti libero nel vento.
strani, i sapori. quando gli errori fingono di essere morti
è solo allora che [...]
la fuga a volte riesce. altre volte fa solo piacere pensarci.
e chi resta non sempre fa la cosa giusta. (Mi-Va)
treno in corsa. tristitudini preterintenzionali. ma perchè?!
a leggere, oggi il coraggio non manca. eppure, gli spazi bianchi.. quei cazzo di spazi bianchi.
sono pause infinite, tra le parole di Henry e June. pagina. dopo. pagina. materializzano domande [...]





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