se la lontananza è come il vento
nel tepore apatico di questa passione
non sorprenderanno più fiamme inattese
sotto la cenere alcun sogno combustibile.
dal punto più alto di questo monte inquieto
il blu festoso dell’oceano strappa alle mie labbra un sorriso.
spero che un giorno smetterai di fare confusione
tra il dolore ed il piacere,
la paura ed il bisogno di ferire
son [...]
..
era disperatamente sola
alle porte dei sessanta
dolcemente assorta tra i gloriosi ricordi impregnati di ciprie e di rien ne va plus
contessa miseria
la vita prima o poi
estingue il suo debito
..
(c.consoli)
insieme esposta e nascosta dentro di me. preziosa ed ingestibile da quel momento in cui.
da giorni in conflitto con quel turbamento
sublime ed affine al dolore
quell’altalenare tra stato di grazia e sfiancante passione
amore mio, non sempre tutto volge per il verso giusto
- non scrivi più niente.
- non è vero..
ma non è soltanto a causa del maltempo
se il raccolto è andato perso.
– che c’è? hai bisogno di soffrire un pò?
- ..
ed è buffo come a volte il tempo scorre meglio del previsto
- ..
- ma no.
- mh.
- ho [...]
ed ho capito soltanto adesso che avevi paura.
(Consoli)
come una ruga nuova come un sorriso come un indizio falso come una colpa.
(Vanoni, Paoli)
..
e ti chiedi se più che un dispetto
il tuo nome sia stato un presagio.
(c.c.)
stanotte stavo in un letto affollato talmente affollato che naturalmente mi è affiorato
un pensiero folle folletto torpino piccettino la nocciolina oui, c’est moi bonjour mondo, oggi me lo fai un regalo? è arrivato il pacco.. le galatine? che ne sai? le ho già finite MA! prova che schifo! puapuapua la deve smettere smettila tu e [...]
con una mano a tenere fermo il cappello sulla testa mentre l’altra, a fatica, riprende il manubrio. pedalo pedalo contro il vento che, a ruota, si alza fortissimo questa mattina. contrasto conflitto considera che
una folata schiaffeggia tutto il resto che stantuffa nei pensieri.
stuf
tuf
uf.
potrei essere due quarti di ingegnere, a questo punto. ci credi, sì?
eppure lo [...]
ancora.
amelie (non) parla da sola.
questa stanza non ha pareti e le parole,
specie quelle dette forte,
si perdono.
ultimamente.
sono stata dentro un abbraccio che svuota, finalmente mi svuota.
sono stata dentro una fotografia. poi dentro un film anni sessanta.
sono stata dentro una voglia. uno scalino. un baciami subito. una non pioggia.
sono stata dentro una stanza piena di cuscini. nove, [...]






