(che tra le pagine ci restano sempre e comunque).
* scritto sul corpo - j. winterson *
era il tuo odore che stavo cercando.
ti amo, ed il mio amore per te fa di ogni altra vita una menzogna.
yuko provò nei suoi confronti un odio tremendo e un immenso amore.
e si amarono l’un l’altro sospesi su un filo di neve.
* l’alchimista - p.coelho *
piango per narciso perchè tutte le volte che lui si sdraiava sulle mie sponde io potevo vedere riflessa nel fondo dei suoi occhi la mia bellezza.
ascolta il tuo cuore. esso conosce tutte le cose.
è facile capire come nel Mondo esista sempre qualcuno che attende sempre qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. e quando questi due esseri s’incontrano e i loro sguardi s’incrociano tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose, sotto il sole, sono state scritte dalla stessa mano, la mano che risveglia l’amore e che ha creato un’anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i proprio tesori sotto il sole, perché se tutto ciò non esistesse non avrebbero più alcun senso i sogni dell’umanità.
* la cambusa - f. di credico, t. di bari *
ti amo. ma vale solo per me stesso.
fecero cambusa di quell’amore e il resto, tutto il resto si fece mare.
* il piccolo principe - a. de saint-exupéry *
“certo”, disse la volpe. “tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. e non ho bisogno di te. e neppure tu hai bisogno di me. io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo“.
“addio”, disse la volpe. “ecco il mio segreto. è molto semplice: non si vede bene che col cuore. l’essenziale è invisibile agli occhi”.
* non ci sono solo le arance - j. winterson *
..ho bisogno di una persona appassionata, pronta ad amarmi fino alla morte.. una persona diposta a distruggermi e a farsi distruggere da me. ci sono tante forme di passione e di affetto; ci sono persone che vivono insieme tutta la vita senza neppure conoscere i loro nomi. nominare è un processo lungo e difficile; tocca l’essenza stessa delle cose e implica potere. ma in una notte selvaggia chi può ricondurti a casa? solo chi conosce il tuo nome.
non esiste scelta che non comporti una perdita.
* la strega di portobello - p.coelho *
metterò una forbice aperta sul comodino, e così reciderò il seguito del sogno.
di nuovo, rimase in silenzio. quel silenzio che è lo spazio bianco fra le parole.
“quando morirò, sotterratemi in piedi, perchè ho vissuto in ginocchio per tutta la vita!”.
“sono sempre stata una persona molto irrequieta. lavoro troppo.. leggo un libro dopo un altro. tutto per evitare quei momenti in cui non accade nulla, perchè gli spazi in bianco mi suscitano una sensazione di vuoto assoluto, nel quale non c’è neppure un’infinitesimale briciola di amore.
..ma nessuna passione è inutile, nessun amore è sprecato.
* il violino nero - m. fermine *
”voi l’avete mai suonato?” “solo una volta. tanto tempo fa. da allora non l’ho più toccato. è come l’amore. quando hai amato una volta - e mi riferisco all’amore vero, al grande amore - fai di tutto per dimenticartene. non c’è niente di peggio che essere stati felici una volta nella vita. da quel momento in poi tutto il resto ti rende infelice, anche le cose più insignificanti.”
quella notte non chiusi occhio, tanto il ricordo di quella donna mi ingombrava l’anima. in me carla era così presente, così reale, che non riuscivo nemmeno a chiuderla dentro un sogno.
* l’arte di amare - erich fromm *
se amassi veramente una persona, amerei il mondo, amerei la vita. se posso dire a un altro <<ti amo>>, devo essere in grado di dire <<amo tutti in te, amo il mondo attraverso te, amo in te anche me stesso>>.
* l’apicoltore - m. fermine *
quell’uomo aveva una strana concezione della vita: era convinto che perdersi fosse l’unico modo per poter, un giorno, trovare se stesso.
mangiarono senza scambiarsi un solo sguardo.
..bucò la bolla che gli faceva da sogno.
“e anche se fare due volte lo stesso sogno è impossibile, io mi ricorderò del nostro. per sempre.”
* henry e june - anais nin *
tutto si sposa in noi.
* né di eva né di adamo - amélie nothomb *
e poi c’era stata la questione dei cachi. eva nel giardino non era riuscita a cogliere il frutto desiderato. il novello adamo aveva imparato la galanteria ed era andato a prendergliene un carico intero, poi l’aveva guardata mangiare con tenerezza. la novella eva, nel suo peccato di egoismo, non gliene aveva offerto neanche un morso.
aveva trovato le parole giuste. ci aveva messo più di sette anni a trovarle, ma non era troppo tardi. quando mi parlava d’amore, me ne infischiavo perchè non era quella la parola giusta. ma adesso aveva appena detto quello che avevo vissuto con lui, e io lo avevo appena capito. e quando qualcuno mi dice la parola giusta, finalmente divento capace di sentire.
* undici minuti - p.coelho *
quando incontriamo qualcuno e ci innamoriamo, abbiamo l’impressione che tutto l’universo sia d’accordo.
se non penserò all’amore, non sarò niente.
vedo che coloro che hanno toccato la mia anima non sono riusciti a risvegliare il mio corpo, e coloro che hanno accarezzato il mio corpo non stati in grado di raggiungere la mia anima.
gli incontri più importanti sono gia combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano. generalmente essi avvengono quando arriviamo ad un limite. quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.





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