sono certa della mia struttura e sovrastruttura e sono certa della mia capacità di apertura (e non sto parlando di gambe) sono certa dell’amore verso i miei fratelli della stima verso mio padre del profumo di mia madre e del mio, che a volte cambia, poi sono certa di un amore che è mutevole e [...]
Archivio per la categoria 'dal diario di briciola, moi'
questa pioggia imbarazzante che dice No (ma di me-no).
mentre tu ti chini e rubi
(allora rubi) un ombrello.
corro.
e coi miei passi (larghi) ti disegno (quella forma) intorno.
sono certo che ogni momento ha in sé anche i momenti futuri,
solo che non riusciamo a decifrarli.
(tra parentesi) quasi quasi, ma per intero, non volevo più farmi operare.
tre volte nello stesso anno poi. uf.
ero sull’uscio. yes I was.
l’infermiera monodente ha detto che siccome ha vinto Obama adesso i bianchi si sposano i neri che -non [...]
un vincitore è solo un sognatore che non si è arreso.
(N. Mandela)
ché la mattina è meglio farsi avvolgere dal vapore
e dimenticare che le lancette di tutti sulla parete, segnano ore diverse,
e nessuna pare essere quella voluta.
preferisco l’appartenenza sincera alla consegna.
e l’assenza all’imposizione. (Mi-Va)
preferisco l’intuizione alla certezza. e la condivisione e l’arte.
preferisco l’odore del mare al sale sulla pelle. allungare il sapore di un momento, tendere l’attesa [...]
e il tacito accordo.
classicismo.
oppure no.
se non esce dal tunnel, lo arreda.
le persone si coprono da sole.
you shall wear it when you find Eden, and when you return, I shall be your Eve.





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