grigio di cielo blu. senza una sola nuvola ne un uccello che passi ne un treno quando serve ne una voce.
questi giorni mi sanno di confusioni onestamente.
I push back.
quanto costa la sincerità? se c’è un prezzo io devo saperlo e con tutti i miei sforzi ti ci devo seppellire.
leggo il tuo diario degli errori.
esiste su questa terra una legge che li regola?
esiste un corso delle cose che non è giudicabile.







Costa quel che vale: tipo il paradiso. Quello delle religioni o degli ideali irreali, quello finto, cui si rinuncia a fatica straziante come a un fantasmmaliante di cui ci crediamo ombre sporche, mentre è laida e ottenebrata la credenza. Tipo quello vero, anche, quello in terra corrente respirante cielo, quello di scoprirsi incarnati nella propria pelle dall’epidermide al cuore: sentir sì davvero.
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Il raffinato orgoglio della rassgnazione.