che tensione.
se penso al coraggio di quella piccola amica e all’incapacità di stringerla quando.
che tensione.
se penso a questa pianta che mi hanno regalato e che mò devo annaffiare almeno una volta a settimana.
che tensione.
se penso ai gabbiani che volano fuori quella finestra dove anch’io vorrei.
che tensione.
se penso a quando ho incollato le quasi lettere incollando la me stessa che cercavo in.
che tensione.
se penso che manca davvero poco e c’ho un bel pò paura.
che tensione.
se penso ai regali che compravo. ai ricordi che ho sperato nella gente, al lavoro fatto fin’ora.
e poi che tensione.
se penso a tutto quello che fai invece tu per me.
sì, che tensione.
se penso a quello che io ti posso dare.
uf, che tensione
se penso che tensione.
ma che tensione, però
se penso che quindi smetto di pensare.
possiamo essere lampada accesa.
ci dobbiamo attaccare però.







ma non vien meno: c’è tensione corrente incandescente.