(sottofondo musicale in sotto. fondo.)
ho questa foto di pura gioia
è di un bambino con la sua pistola che spara dritto davanti a sè
a quello che non c`è..
ieri sera ero a cena a casa di un’amica senza nome, che chiamerò Gatto e che mi ha appena tirato una botta in testa, spacciandola per affetto. O_o
mentre lei preparava amabilmente un pentolino di olio fritto, che in francese si dice bourguignonne e fa figo, io pensavo a come incrementare il numero di visitatori della mia stanza.. non perchè voi non mi bastiate più, no. no. e poi no.
è per puro egocentrismo indotto.
pensa che ti pensa ho partorito l’idea di intitolare un post Godimento. oppure I peccati di Eva. o ancora La do via. insomma una di queste cosette hard che tutti cercano ogni mattina su google mente sbevazzano caffè di macchinetta automatica nei loro automatismi. e magari inzeppellarlo di tag d’argomento affine e confine.
mh. oddio sto iniziando a sparare robe alla Efraim. -_-
questa mattina avrei voluto portare a termine questa idea febbrile, invece. Gatto mi ha insultata per tutta la durata della cena mentre infilzavo pezzi di carne cruda, ma di qualità controllata, con dei lunghi e fuscellanti spiedini d’acciaio, e li mettevo a friggere nel burgunonsoche. mi ha detto che non vedeva l’ora di leggermi ogni mattina (mentre sbevazzava caffè e cercava su google, abbacinata e obnubilata dalla sua bellezza riflessa sul monitor, Giochi senza frontiere). mi ha ricordato che prima ero felice. e scrivevo post che divertivano tutto il Mondo. prima che. e prima ancora che.
ho perso il gusto, non ha sapore quest`alito di angelo che mi lecca il cuore
ma credo di camminare dritto sull`acqua e
su quello che non c`è..
Tata, in collegamento telefonico iu and mi ai love iu bebi shalala ha detto Se ci ripenso ho ancora i peli irti. e non parlo di quelli a vista..
ciò mi ha reso triste. sìsignorsì. triste ma così triste che mi ha fatto subito pensare ad un altro post (senzatitolarlo) in cui avrei voluto scrivere semplicemente Ti sono. forse seguito da Mi sei. ma su quest’ultima pietra miliare ho ancora delle forti remore..
arriva l`alba o forse no
a volte ciò che sembra alba non è
ma so che so camminare dritto sull`acqua e su quello che non c`è..
povera povera povera briciolaio.
mai un sorriso che resti tale. U_u
rivuoi la scelta, rivuoi il controllo rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
la chiave della felicità è la disobbedienza in sè
a quello che non c`è..
e vabè Pazienza. direbbe AspirinaC.
fortuna che a tavola c’era pure Mariavergine che mi difendeva a birra tratta dal freezer. che sosteneva la scelta delle mie sfumature (colorcacca a detta di Gatto) come delle sue. che ha detto I miei colori per esempio sono nero e grigio. e a volte rosso.. ma è sempre sangue.
pare che. sono proprio in questo mood. amen. e c’è anche caso che mi metta in testa di completare un romanzo d’amore (e di altre malattie) che spacchi il
di
. definitivamente.
perciò io maledico il modo in cui sono fatto
il mio modo di morire sano e salvo dove m`attacco il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
quello che non c`è..
Gatto ha sbaffettato tutte le mie spiegazioni sul fatto che deve cercare di decontestualizzare i sentimenti che esprimo qui e non qui. che non deve leggere cercando le mie verità assolute ma farsi trasportare dal mio mood. che molte delle cose che scrivo sono il frutto latente di letture o le sperimentazioni di scritture che altrimenti mi si attaccherebbero troppo addosso soffocandomi. mentre io voglio vivere, non sopravvivere.
curo le foglie, saranno forti
se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
ma questo è camminare alto sull`acqua e su quello che non c`è..
no. non c’è stato niente da fare.
mi ha strappato il telefono di mano e si è messa a flirtare pesantemente con Tata, rigirandosi i boccoli sull’indice, dicendogli quanto ama invece i suoi, di testi, e che pensa che loro due siano anime gemelle..
no comment.
ed ecco arriva l`alba so che è qui per me meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
fottendosi da sè, fottendosi da me
per quello che non c`è..
(afterhours – quello che non c’è)
Anais mi ha abbracciato forte forte. mi ha detto Vorrei che il parere di certa gente mi toccasse di più..
allora io, Briciola Milvio, ho capito di essere solo un ponte. a sorreggere l’unione animale delle mie splendide e geniali amiche.
e resto qui a guardarle, sospesa, come quel ricordo che mi chiama dalla finestra. in attesa di un loro accoppiamento effettivo.
resto qui e mi sorprendo emozionata. a battere
come un
di
.







ed eccomi qui a piangere ancora.
sei peggio di un collirio al peperoncino.
ormai neanche masini+baglioni+la pausini primi tempi mi tirano su.
ormai mi debbo buttare sotto un tram.
ma anche li troverei una giornata di sciopero dei mezzi.
tuissima.
i post migliori li metti sempre a metà. se vuoi continua a leggere.
e non tirar fuori la scusa del “si ma era troppo lungo, ho dovuto”. a me piacciono. le cose. sianchequellelunghe.
brava!
@tata allora getto i guanti sempre loving iu bebi shalala.
@tugattasenzapeli ho dovuto. era troppo lungo davvero!
hahahahahahahhahahha!
bella serata in effetti ieri, ma vogliamo parlare di stasera? tutta la cena a parlare dei valeri, delle implosioni sentimentali, della cattiveria che ci contraddistingue, di chi non ci capisce, enon azzecca i gioielli e dei Gemelli e di come siamo fatte, cioè uguali
dio poteva farmi un pò più gemella a te però che palle…fisicamente intendo eh. ovvio.
@dani non so se prenderlo come un complimento o
“come un libro preso in prestito
a leggerlo di fretta
perchè sai.
tu sai.
che prima o poi
lo devi restituire”.
i gemelli. o intero o negazione.
brutta razza..
parla per te.
@tatapiccettina tu lo sai. come sei. così come tu sei. così come io sono.
è un COVO DI SERPI GEMELLARI questo!
mavvivavivaviva i pesci. meglio se rossi. tanto è sempre sangue..
io credo di essere una maiala.
nell’oroscopo cinese.
in quello giapponese sono sicuramente un sushi-sashimi-sakura-sailormoon-shurishuri e shiru tutto l’anno.
in quello vietnamita sono un figlio della jolie..forse il secondo.
e anche per oggi ho detto la mia perla di cacca.
abbiamo trasmetto:’La Perla di Cacca del venerdì’
grazie e buon fine settimana a tutti
@tupesce spiona che non sei altro.
@tatasushisashimi di guttalax?
evito appositamente di commentare, ma non posso non rimarcare la fulgida genialità di quest’altri versi “la chiave della felicità è la disobbedienza in sè
a quello che non c`è..”.
L’invidierei, non fosse che l’amor proprio è proprio la chiave di quello che non c’è..
@efraim ti sto fago-citando prrr
l’amor proprio c’è. solo ben nascosto.
ce l’hai.