libertà
se potessi dirti ti amo.
so che ti amerei per sempre.
strane, le tue parole sparse per il mondo. e strano tu, come ti spargi. smarrito
nelle creature che sensibilmente lo abitano. nelle novità e profusioni d’amore.
strani
i sapori, che senti, a non sentirti libero nel vento.
strani, i sapori. quando gli errori fingono di essere morti
è solo allora che fanno più male.
verrò
come un rapace, a mutilare il sogno
dove tu ti sposi con lui. mentre tutto si sposa in noi.
maledici quella bocca che ti chiama non usando il tuo nome.
abbacinata da quel letto rifatto al meglio, come a non averci dormito mai.
maledici il pensiero quando è superficiale. lo schema troppo meraviglioso troppo limpido troppo chiaro. lo schema dove non ci sei.
non sarai tu,
perché incapace d’amarmi,
ad inventare quello che faremo insieme.
e allora menti a chi si cuce addosso risposte per vivere in un felice nido di pace. e allora menti a chi è fedele solo alla propria natura. allora menti a chi si ammanta in un codardo travestimento di umanità. menti. e allora, menti ancora.
o invece sarai solo tu,
nel silenzio dell’anima mia,
ad essere il cacciatore. ad essere la preda.
non ti consola avere occhi violenti e voraci.
abbracciano la tristezza, mentre tu, per primo, condanni a morire ciò che oggi cingi e soffochi
insieme.







mi butto da un ponte.e non tentate di fermarmi.
P.S.
la prima frase è mia(ladra di farsi d’amore appese alle pareti)
@tata mi butterei sotto un tram se a bologna ci fossero.
p.s. era mia e l’ho trovata in camera tua. applausi per me.
con chi. ce l’hai?
@efraim riguardo cosa?
riguardo a questo post
@efraim mi riferisco alla violenza di un amore rapace. che tristemente ciò che stringe soffoca.
la seconda frase è degli afterhours, canzone stupenda, merita di essere ascoltata, quindi commentanti, scaricatevela
rapace – testo integrale by afterhours (un membro dei quali si sospetta compagno di merende della sovracommentatrice dani)
Ora attirami a te per andare
in un mattino sovrannaturale
fra cavalieri sieropositivi
e nuova luce e verità
che noia devo violare
Verrò come un rapace
a mutilare la pace
dentro nel tuo cuore eppoi
se vuoi la mia reazione
essia, essia, essia, essia, essia!
E’ nuovo piacere
che si avvolge a tutto quello che credi
è il serpente che dorme ai tuoi piedi
ti disintossica le vene
dai resti del mio seme
Verrò come un rapace
a mutilare lo scorpione
dentro nel tuo cuore eppoi
se vuoi la mia reazione
essia, essia, essia, essia, essia!
Nei sogni che sogni
ci sono i tuoi amici
il re, la regina
sono vuoti lo sai
sono più vuoti che mai
sono più vuoti che mai
sono più vuoti che mai
sono vuoti lo sai