prenditi cura di un cuore ferito,
che cammina stupidamente in attesa di fermarsi e capire. (e. valerio)
è possibile ignorare i colori?
possibile è. guardarli con obiettività, decidere se e quale mettere da parte.
possibile è, anche ad essere un sasso, non farsi troppo calpestare e. se mai questo accade, imparare a soffrirne in silenzio.







la sofferenza silenziosa porta ad un deterioramento dello stomaco dovuto a crampi sottomessi.
io dico no.
e a te si mille mille volte.
con il sorriso che ti esce da ogni poro,che detto così fa un pò senso.ma era per far capire.
tu che sei tu perchè si.
tu che sei linfa vitale non ti voglio vedere diversa.anche se siamo un pò tutti diversi gli uni dagli altri se no sai la noia.
credo di essermi persa e la sfiga è che ho lasciato il navigatore a casa.
i colori uno può fingere di ignorarli o volerli dimenticare, ma ci sono, come da foto. e questo è un bene e una certezza, una casa cui tornare
a me quel che dici possibile non pare tale, tranne per il sasso tacere. Probabilemte questo non l’ho compreso; dandosi il titolo mi spiacerebbe assai, anche se non è male incontrare dei misteri.
La sensibilità: fa rima con necessità, ma, nella nostra società, con la pornografia della merce e l’oggettificazione della realtà, ci viene proposta nella rima con impossibilità. Ribellarsi è follia naturale.
mi chiamo iolasenzanome. non tusenzanome. il mio cuore si riempie di orgoglio per la foto, ma la mia dignità non è un copyleft.
iolasenzanome.
@tata prima ero, ora sono. cambiando sarò.
@med spesso un miraggio. non una casa.
@efraim il titolo, sì. di un sasso rosso color cuore.
@tusenzate a proposito di copyleft, stasera riconduci a casa mia il tuo.
tu pulsi.
E pulsi parecchio.
Vedi di usare un deodorante, uno buono.
Ho dei campioncini che potrebbero fare al caso tuo, credo..
Sono certa che non sono testati sugli animali ma non so se siano adatti alle briciole..
e perchè in silenzio? scrivine, come del resto già fai, e concretizzi parole pronunciabili, da te o da altri.
grazie per la citazione, preziosa per me.
e. valerio.
si vede anche in bianco e nero. ma poi come su photoshop basta cambiare il metodo di colore. e se vuoi vai pure in quadricromia.
come mi sembra di leggermi, tempo fa. come mi sento lontana da allora. in tricromia oggi, ma salvata per il web, ovvero, traducendo, con una qualità un po’ corrotta..
@ernesto il sasso ringrazia te.
@fra dovrei ritoccarmi dici? prr