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non conosce paura l’uomo che salta
e vince sui vetri e spezza bottiglie e ride e sorride
perchè ferirsi non è impossibile
morire meno che mai e poi mai
e insieme visitate la notte
che dicono è due anime e un letto
e un tetto di capanna utile
e dolce come ombrello teso
tra la terra e il cielo
lui ti offre la sua ultima carta
il suo ultimo prezioso tentativo di stupire
quando dice è quattro giorni che ti amo
ti prego non andare via
non lasciarmi ferito
e non hai capito ancora come mai
gli hai lasciato in un minuto
tutto quel che hai
però stai bene dove stai
però stai bene dove stai
(f. de gregori)







bellissima.
so apprezzare le cose belle quando le vedo. in grecia per esempio, adoro passeggiare fra le statue e gli affreschi del partenone.
bello
@platone è quattro giorni che ipod. tua.