quando trovi il disegno di un occhio gigante appoggiato sul monitor del tuo portatile recante la scritta Ti osservo.
quando chi dorme non piglia pesci, nemmeno quelli a portata d’Amo, messi belli grandi a vista come i pesci palla.
quando vai a ballare con le tue amichette senza preventivarlo perchè sì, voi capite di avere del potenziale inespresso. e perchè sì, non pagate l’ingresso e al bancone del bar c’è sempre qualcuno che vi offre da bere (non troppo responsabilmente per fortuna).
quando ti metti gli occhialini anti sole e ti stendi al sole.
quando devi rinnovare la tua carta d’identità alla voce segni particolari, occupazione e colore degli occhi. ma hai un EVIDENTE problema con le fototessere.
quando una ragazza straniera (ed in quanto tale presunta affascinante) sviene ai tuoi piedi (e non perchè sei più bell@ di un’unghia incarnita) e non sei capace di trasformarti in acqua fresca da gettare sul suo stato di morte apparente (e sul tuo conseguente) e neanche riesci a fare il numero dell’ambulanza e grazie a Dio qualcun altro le alza le gambe (affustellate nei jeans), la schiaffeggia e la fa rinvenire ed il minimo che tu possa fare è offrirle il caffè ma no. no, non hai monete oggi.
quando il treno che devi prendere porta un ritardo di centosettanta minuti. per sessanta secondi ognuno (fatti un po’ il conto di quanta vita è).
quando una goccia acida ti striscia sul corpo. strisciando tra altre che resistono al vento. aspettando di unirsi ad una strisciolina che si chiama Sudore.
quando nell’attesa leggi Giulietta Squeenz di Pulsatilla, che la vuoi chiedere in moglie ma non hai (ancora) il suo numero e non ci sono piccioni (viaggiatori) in stazione.
quando sei raggiunta dall’ aria condizionata a forma di amica con la A maiuscola di aria e la R pure.
quando goccioli via, lentamente goccioli via e l’unico leccalecca che ti resta è al limone (che sì, vabè, ci salverà tutti).
dovresti almeno ricordarti di:
ringraziare il Signore di avere al tuo fianco colleghe adirpoco geniali che sono obnubilate dalla tua bellezza e dai tuoi gilet.
comprare un acquario.
smetterla di bere martini ghiaccio e limone. non barcollare quando rincasi perchè tua sorella se ne accorge e non è dare il buon esempio questo. soprattutto smetterla di bere martini ghiaccio e limone.
riflettere sul futuro quando ti abbronzi perchè il topless evita il segno del costume ma non quello degli occhialini. nonchè smetterla di prendere il sole in topless perchè ti bruci anche le tette. nonchè obbligarti poi smacchiare le camicie della crema idratante doposole che macchia le camicie. appunto.
smetterla di fare fototessere. non fa per te quel lato dell’obiettivo.
non uscire mai di casa senza soldi e con le unghie incarnite.
chiedere un gentile rimborso Trenitalia. thank you for travelling with.
usare il deodorante? usare il deodorante.
chiedere a Pulsatilla se è già sposata. nonsisamaichelepiacianchetu.
ringraziare il Signore suddetto di avere un’amica con la A e la R eccetera.
lavarti le mani, dopo aver consumato, perchè i leccalecca le appiccicano (nonostante ti rendano accattivante come una Lolita sudata. che lo sanno tutti quanto è accattivante).
e ringraziare. sempre ringraziare. comunque ringraziare. che è sicuro che così non sbagli
mai.
(prego).